Gocce

scritto da Figaro
Scritto 2 mesi fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato 2 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Figaro
Autore del testo Figaro
Immagine di Figaro
Liberamente e indegnamente inspirata ad una splendida poesia di Emily Dickinson (che propongo sotto).
- Nota dell'autore Figaro

Testo: Gocce
di Figaro

Conto le gocce
di questa pioggia
sul vetro.

Ad una ad una
come i secondi
da quando non ci sei.

Ma quest'anno la pioggia
pare non finire mai
e io resto qui

finché perdo il conto.





Se in autunno tu venissi da me

Se in autunno tu venissi da me
caccerei l’estate
un po’ sorridente – un po’ irritata –
come la massaia scaccia una mosca.

Se potessi rivederti tra un anno
farei tanti gomitoli dei mesi –
li metterei in cassetti separati
per paura che i numeri si confondano.

Se l’attesa fosse soltanto di secoli
li conterei sulla mano
sottraendo finché non mi cadessero
le dita nel paese di Van Dieman.

E se fossi certa che finita questa vita
la mia e la tua continueranno a vivere
getterei la mia come una buccia
e sceglierei con te l’eternità.

Ma ora – incerta sulla durata del tempo –
che ci separa, la cosa m’inquieta, come l’ape folletto,
che non avverte quando pungerà.

Emily Dickinson

Gocce testo di Figaro
45

Suggeriti da Figaro


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Figaro